Il vino è una relazione, non un prodotto, per questo è unico e irripetibile. Nasce dalla personalità di ogni singolo vitigno che è posto in relazione con una terra precisa, diversa da quella a 100 m. di distanza; con un’annata imprevedibile, che nel susseguirsi dei giorni, caldi o freddi, piovosi o aridi, non si ripeterà mai; con un uomo reale, che, vendemmia dopo vendemmia, nel lento patrimonio di esperienze che solo la campagna può dare, sceglie gesti, interventi o non interventi, lasciando nella bottiglia il segno della sua “mano”. Non si può “misurare” la qualità di un vino in base a parametri numerici (polifenoli, acidità…..): sarebbe come parlare del fascino di una donna elencandone semplicemente le misure!!!!